I 9 canali di distribuzione degli operatori turistici italiani

I 9 canali di distribuzione degli operatori turistici italiani

Questo blog è stato originariamente scritto da Nicole Kow sul blog di Trekksoft

Organizzare un grande tour o un’escursione non è sufficiente. Hai bisogno di trovare i giusti canali di distribuzione per far individuare e prenotare dai clienti le tue attività. Questi canali potrebbero essere piattaforme a pagamento o libere, online oppure offline.

In Italia il turismo viene venduto attraverso questi 9 canali di distribuzione:

1. Piattaforme marketplace online

Un mercato online è perfetto per raggiungere i clienti che altrimenti non saresti in grado di raggiungere. Piattaforme come Viator permettono agli operatori turistici di condividere i loro prodotti ad un pubblico più vasto.

Naturalmente questo comporta dei costi, che di solito si presentano sotto forma di una commissione. Un’altra cosa da notare sulle piattaforme online è la possibilità che il tuo brand venga oscurato ed i clienti finiscano per ricordare la piattaforma che hanno usato per prenotare il tuo tour, invece del nome della tua azienda.

2. Destination management organisations (DMO) e Destination management companies (DMC)

Le DMO sono gestite dalla tua organizzazione locale senza scopo di lucro o governativa e mirano a promuovere la tua destinazione ai turisti. Sono collegate anche ai centri di informazione turistica locale, dove con più probabilità i viaggiatori vengono a cercare informazioni sulla tua zona, chiedendo dove alloggiare, cosa mangiare e soprattutto, che cosa fare.

Le DMC, invece, sono agenzie specializzate che mirano ad utilizzare le loro specifiche conoscenze su una zona per pianificare un’esperienza per i loro clienti. Si differenziano dalle agenzie di viaggio in quanto organizzano eventi su larga scala, come conferenze e convegni, includendo piani per il trasporto e l’alloggio. Tuttavia, se decidi di rivendere il tuo tour attraverso una DMC, dovrai pagare un canone.

Allora perché la tua azienda dovrebbe far parte di una DMC o di una DMO? Semplicemente perché di solito sono il primo punto di contatto per molti turisti o persone interessate alla tua destinazione. Se il tuo tour o la tua attività verrà menzionato da loro, le probabilità di una prenotazione del tuo tour aumenteranno considerevolmente.

3. Agenzie di viaggio

Le agenzie di viaggio sono un altro rivenditore che dovresti prendere in considerazione: aiutano a raggiungere un pubblico diverso, soprattutto quei clienti che preferiscono pagare di più per evitare la scomodità di organizzare le proprie vacanze da soli.

Valuta di aggiornare alcuni dei tuoi tour, quando lavori con le agenzie di viaggio, per fornire ai clienti l’esperienza ideale che desiderano avere.

4. Piattaforme nazionali del turismo

Ogni paese ha una propria piattaforma del turismo con un sito web personale che mette in mostra tutto ciò che il paese ha da offrire. E’ anche la prima cosa che esce nei risultati di ricerca, quando qualcuno cerca informazioni su un paese che vorrebbero visitare. In Italia questa piattaforma è l’Enit –  Agenzia Nazionale del Turismo che opera attraverso il sito Italia.it

Sebbene sia un sito che non goda della miglior fama è assolutamente consigliabile essere pubblicati su una delle possibili porte d’accesso dei turisti stranieri all’offerta italiana.. Se hai una piccola azienda o hai appena lanciato il tuo business, essere elencati su questi siti è un ottimo modo per aumentare la tua visibilità.

5. Online coupon e siti di vendite flash

Siti come Groupon offrono anche la possibilità di essere notati da un pubblico oltre la tua normale portata. Accordandoti con questi siti, la scarsità di offerta che si crea può incoraggiare la gente a prenotare le tue escursioni. Inoltre, se si dovesse eseguire un accordo durante la bassa stagione, si potrebbero incoraggiare più prenotazioni.

6. Alberghi e ostelli

Un altro posto ideale per commercializzare i tuoi tour a basso costo è dentro gli ostelli e gli alberghi locali. Potresti chiedere di lasciare i volantini dentro le loro strutture, collaborando con loro per far crescere il vostro business insieme. Un altro ottimo modo per incentivare gli alberghi e gli ostelli a promuovere ai clienti il tuo tour è offrendo loro una commissione.

7. Lavora con gli operatori locali di Airbnb

Proprio come per gli alberghi e gli ostelli, potresti cercare un contatto con i diversi operatori Airbnb nella tua zona per promuovere tramite loro le tue escursioni o attività. Anche in questo caso, chiedi se è possibile lasciare alcuni volantini o stabilisci una commissione da pagare a loro.

8. Distribuzione tramite Email

Non dimenticarti dei tuoi clienti esistenti e di quelli con cui hai già costruito un rapporto di fiducia. Potresti inviarli un’e-mail con codici sconto e buoni per incoraggiare a ripetere le prenotazioni. Potresti anche fare una vendita flash tramite e-mail per incoraggiare le prenotazioni, soprattutto durante la bassa stagione.

9. Social media

I social media sono un luogo ideale per distribuire i tuoi tour e le tue attività. Ci sono sicuramente dei metodi sofisticati di vendere I tuoi pacchetti tramite i social, ma anche un semplice post su ciò che la tua azienda con una descrizione dell’esperienza che si andrà a fornire, può anche fare miracoli.

 

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