Alitalia, allo studio un piano con meno rotte e aerei

Alitalia

Nel futuro di Alitalia c’è anche un piano B con una micro flotta e meno rotte rispetto allo schema del piano industriale 2021-2025 approvato dal cda lo scorso 18 dicembre.

Secondo un articolo de Il Sole 24 Ore, i progetti per la Newco Alitalia rischiano di farsi più difficili da realizzare in seguito al peggioramento dell’emergenza Covid e delle conseguenze patite dal trasporto aereo a livello mondiale. In questa luce, l’operatività di un piano B andrebbe in porto nel caso di uno scenario peggiorativo rispetto al piano di base, che si presume possa ripristinare il volume dei passeggeri entro il 2023.

Se la ripresa dovesse invece tardare, la flotta sarà ridotta da 52 a 47 aerei, con sviluppi successivi più contenuti. Di conseguenza, si prevede anche una riduzione del numero di dipendenti.

Stando a quanto deciso durante il cda dello scorso dicembre, Ita avrà due società controllate: una per l’handling e l’altra per la manutenzione. Ancora incerto però, è il nuovo partner industriale, il quale potrebbe già entrare nel 2025, per il cui nome si pensa a partner come Delta e Air France-KLM, oppure Lufthansa.

Intanto, il piano è stato inviato alla commissione UE, da cui dipende il via libera per gli aiuti di Stato.