Best Western Italia e la startup TBOXCHAIN, hanno stretto un accordo per la distribuzione di un sistema intelligente per la veridicità delle recensioni online. La tecnologia capace di validare e garantire il raggiungimento dell’obiettivo è la blockchain, che certifica momento e luogo in cui la recensione viene rilasciata.

L’iniziativa è stata presentata ai soci albergatori Best Western nel mese di maggio in occasione della consueta assemblea di primavera. L’accordo prevede che, nelle reception di tutti gli hotel Best Western, ci sarà una TBOX, un vero e proprio oggetto di design che funge da link tra il mondo reale e quello virtuale. Al cliente che vorrà scrivere una recensione certificata basterà appoggiare il suo dispositivo mobile sullo “scatolotto” che rilascerà un token crittografico e verificherà la posizione geografica, confrontandola con l’impronta generata nel momento della prima installazione della scatola. TBOX opererà quindi simultaneamente sulla prova dell’identità (Proof of Identity) e sulla prova del luogo (Proof of Location), validando il processo. I clienti, potranno effettuare recensioni entro una settimana dalla registrazione e l’operazione sarà assolutamente gratuita (occorrerà solo scaricare un’app sul proprio dispositivo mobile) e un sistema di rewarding e crediti li ricompenserà con punti spendibili sul circuito TBOXCHAIN.

Il fenomeno delle false recensioni, che potrebbe essere sottovalutato ai più, genera invece un enorme impatto sul mercato. Le ricerche evidenziano infatti un articolato sistema di convalida sociale.
Nel corso dell’ultimo anno, il 74% dei consumatori ha letto almeno una falsa recensione e, di questi, l’89% non è stato in grado di riconoscerla come tale.

Più in generale circa 85% degli acquirenti si fida delle recensioni online come se si trattasse di raccomandazioni personali; oltre della metà delle persone intervistate visita il sito di un’attività culturale, un’azienda o un’istituzione della quale ha letto recensioni positive; Il 74% degli intervistati dichiara di riporre fiducia nei business locali grazie alle recensioni positive.

Con questa iniziativa Best Western sperimenta la blockchain nell’ambito della reputazione online il cui peso, per chi opera nella ricettività, è sempre più rilevante.

“Le false recensioni sono tossiche per il mercato nel suo complesso: non solo per esercenti e albergatori ma anche per i clienti che sempre più si ritrovano disorientati al momento della scelta e travolti da informazioni errate difficilmente distinguibili da quelle veritiere – conclude Giovanna Manzi Direttore Generale di Best Western Italia. – La grande opportunità che TBOXCHAIN offre a Best Western è utilizzare la tecnologia più innovativa disponibile al momento e, da brand leader, sperimentare l’innovazione e le soluzioni disruptive”.

“Aumentare la trasparenza del mercato, sia in direzione degli operatori della ricettività che dei clienti, è uno degli scopi che intendiamo perseguire – confermano Fausto Villani e Michele Cignarale, rispettivamente CIO e CEO di TBOXCHAIN-. Utilizzando la piattaforma in via continuativa si potrà infatti generare e consolidare una community basata sulla reciproca fiducia: un valore universale che questa epoca ultra tecnologica non deve poter minare.

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