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Cathay presenta Erica Peng. E pensa a un terzo scalo in ItaliaERT

Erica Peng, neo country manager Italia di Cathay Pacific.

Passaggio di consegne in casa Cathay Pacific Italia, con Erica Peng che subentra nel ruolo di Country Manager nel Belpaese ad Agatha Lee. “Arrivo in un paese chiave nel network di Cathay Pacific, e spero di contribuire a continuare a far crescere la nostra compagnia che, vorrei sottolineare, è l’unica ad aver vinto 4 volte il premio Skytrax come Best Airlines in the world. L’ultima proprio quest’anno”. Compagnia, quella di Hong Kong, che vede proprio l’Italia unico paese europeo ad avere attivo un doppio scalo, con voli giornalieri sia da Roma Fiumicino che da Milano Malpensa, “dove finalmente potremmo offire lo stesso prodotto. Infatti a partire dal 2 gennaio 2015, anche sullo scalo capitolino opereremo con il Boeing 777-300ER, il nostro top di gamma, il che vuol dire anche un aumento dell’offerta dai 265 posti dell’A340-300 ai 340 del 777, con l’allineamento delle classi tra i due aeroporti” afferma Silvia Tagliaferri, Sales & Marketing Manager Italia e Malta del vettore. Tagliaferri però che si “rammarica” di perdere uno dei primati dei Cathay Pacific talia, ovvero quello di servire due scali nello stesso paese, “infatti a gennaio partiranno anche i voli quadrisettimanali da Manchester, che si vanno così ad affiancare ai ben cinque voli giornalieri da Londra per il nostro hub. Dobbiamo così pensare ad aprire un terzo scalo in Italia”. Che, visto che Cathay ha anche appena aperto un parcheggio di interscambio a Venezia per le classi Business e First, potrebbe far pensare che sarà proprio lo scalo lagunare: “Potrebbe essere, visto i tanti vettori stranieri che operano sui tre scali. Ma potremmo anche stupire aprendo uno scalo diverso…” dice sibillina Tagliaferri. Venezia è infatti un importante bacino per il mercato di Cathay, visto che nella Regione si genera un importante traffico business, con le tante Pmi sul territorio che lavorano molto con la Cina (il tessile soprattutto), un traffico etnico, visto l’ampia comunità cinese e filippina presenti, e, naturalmente, un grande traffico leisure, anche grazie alle crociere. “Per noi l’introduzione del B777 è importante anche dal punto di vista cargo, perché porta ben 30 tonnelate di merce” aggiunge Tagliaferri che, rammenta, come nei tempi d’oro il cargo rappresentava il 30% del fatturato del vettore, ora attestato comunque sopra il 20%.

Con Silvia, Erica ha già lavorato nel passato, quando ricopriva la carica di marketing manager del vettore , nel 2010-2011: “L’Italia unisce perfettamente i due plus che rendono unica l’esperienza estera di un manager della nostra Compagnia: è un mercato strategico per Cathay Pacific e un Paese affascinante in cui vivere” – commenta Peng –. Inoltre ho già avuto modo di apprezzare il lavoro svolto in Italia e dai suoi manager; ora mi viene offerta la possibilità di contribuire attivamente nello sviluppare il business e le relazioni di un porto chiave nei piani strategici europei e globali di Cathay Pacific”. Piani in cui c’è anche l’Expo 2015. E il continuo sviluppo di servizi innovativi come quello treno+aereo che, rivendica Tagliaferri “siamo gli unici a fare veramente con Italo”.