Hotels.com: italiani “pazzi” per la prenotazione via mobile

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Per Hotels.com il 40% degli italiani usa il mobile per prenotare un hotel. La ricerca Mobile Travel Tracker di Hotels.com ha analizzato le risposte di 9.200 viaggiatori di 31 Paesi, e ha scoperto che si prenota sempre più tramite dispositivo mobile. Il 40% degli intervistati nel Belpaese conferma quindi questa tendenza, diventata quasi un’abitudine per il 46% degli italiani nella fascia d’età 20-29 anni. Una breve vacanza all’estero (37%), un soggiorno in una località italiana (33%) e i viaggi di lavoro (31%) sono le principali motivazioni che spingono i viaggiatori italiani a prenotare tramite mobile.

Secondo la ricerca a livello globale si prenotano mediamente 4 viaggi all’anno per un soggiorno medio di 13 giorni. Viaggi che col mobile si possono prenotare in qualsiasi momento. Tanto che il 27% degli italiani è solito prenotare mentre aspetta qualcuno, il 26% mentre si trova comodamente a letto, e il 19% confessa di sfruttare l’orario lavorativo.

Il prezzo poi è ‘solo’ al 4° posto (48% degli intervistati) nella classifica dei fattori che influenzano la prenotazione. L’evoluzione delle app ha permesso anche ad altri elementi di influenzare la scelta dell’hotel: per il 58% degli italiani sono i metodi di pagamento, per il 51% i commenti lasciati dagli ospiti e per il 51% le foto della struttura.

Il mobile poi determina comportamenti sempre più spontanei quando si prenota: il 41% dei viaggiatori italiani ha prenotato un hotel il giorno stesso della partenza. E il 12% afferma di aver prenotato un hotel addirittura durante l’attesa del volo in aeroporto.

E nel futuro il mobile come cambierà le abitudini di prenotazione? Per il 41% degli italiani sarà sempre più importante lasciare il proprio giudizio sulle strutture, per il 29% sarebbe utile scambiare messaggi istantanei con l’hotel, il 19% vorrebbe ordinare il servizio in camera tramite mobile, e il 23% vorrebbe ricevere dall’hotel notifiche con le informazioni sulla destinazione. In un video, ecco i principali dati della ricerca.