Italiani indebitati per il matrimonio da favola e le vacanze

Euro
Euro

Gli italiani si indebitano non solo per il matrimonio da favola, ma anche per le vacanze. Se il 5,3% degli italiani “fa i debiti” per organizzare nozze, battesimi e comunioni sontuose, il 2,1% ricorre a un prestito per prenotare una vacanza. Questo è quanto risulta da un’indagine dell’Osservatorio Prodeitalia sulla tendenza degli italiani a chiedere un prestito per coprire le spese derivanti da ricorrenze, o attività per il tempo libero.

In particolare, per quanto riguarda i debiti contratti per prenotare le vacanze, più del 2 % delle famiglie italiane dichiara, infatti, di chiedere prestiti o finanziamenti per poter avere la possibilità di distrarsi e concedersi un momento di relax. Nel 2015 ammontavano a 26 milioni di euro i debiti contratti per le vacanze, e seppure la situazione sia migliorata, secondo l’Osservatorio Prodeitalia resta ancora una pratica comune quella di ricorrere a un prestito per poter fare un viaggio. E non sono infrequenti le situazioni in cui tali prestiti aggravano o peggiorano una condizione di indebitamento già esistente, riferisce Adnkronos.

“La volontà di non rinunciare a certi standard di consumo porta le persone a indebitarsi anche per impegni apparentemente meno irrinunciabili – commenta Francesca Scoppetta, uno degli ideatori del Progetto Prodeitalia – ma che concorrono a definire uno stato sociale di appartenenza e che, quindi, assumono un valore che va al di là della semplice partecipazione a un evento”.