La Toscana è la meta regina dell’autunno

Una veduta di Siena, in Toscana

È la Toscana la meta più richiesta dell’autunno, con le città d’arte le più gettonate dagli italiani. È quanto emerge da un’indagine condotta da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con l’Istituto Piepoli. Un bel risultato, che ancora una volta dimostra come la Toscana sia la meta ideale per tutte le stagioni, con le sue località di mare per l’estate alle città d’arte per le stagioni di mezzo fino alla montagna. Da visitare per lo più in coppia, ma anche con amici o insieme alla famiglia. “Interessante anche il fatto che se il 52% delle persone intenzionate a viaggiare in autunno vuole visitare musei, monumenti o mostre, il 30% vuole fare shopping e il 26% vuole godersi le specialità enogastronomiche della zona”, commenta Anna Lapini, presidente di Confcommercio Toscana.

Secondo l’indagine di Confturismo-Confcommercio nei prossimi tre mesi 8 italiani su 10 sceglieranno località del Bel Paese per le loro vacanze. Nel 47% dei casi preferiranno le città d’arte, il 28% le località di mare, e quelle di montagna nel 21% dei casi. Il resto si distribuirà tra collina, campagna, lago e crociere. Tra le motivazioni delle partenze, per il 44% la ricerca del riposo o il prendersi cura di sé e degli altri, anche se il 37% non disdegna il divertimento. Più corta, rispetto all’estate, la durata media della vacanza d’autunno si attesta intorno ai 3,9 giorni, mentre ad agosto era di 7,4, di 6,9 a luglio e 7,5 a giugno. “Viaggi a corto raggio e di breve durata, ma sufficienti a respirare il clima di una città”, aggiunge Anna Lapini la presidente di Confcommercio.

Dopo la Toscana, tra le regioni preferite per le vacanze autunnali il Trentino Alto Adige, la Lombardia, il Veneto e il Lazio. In linea con un trend legato alla stagionalità risultano penalizzate le mete estere, ma quest’anno aggravato dalle incertezze politiche e dal timore degli attentati terroristici. Non a caso le destinazioni più temute dai nostri connazionali sono Francia, Egitto e Turchia.