Norwegian si conferma per la seconda volta la compagnia aerea con il più basso consumo di carburante sulle rotte transatlantiche. A certificarlo lo studio condotto dall’International Council on Clean Transportation (ICCT) che ha analizzato l’efficienza dei consumi di carburante delle 20 più importanti compagnie aeree che hanno collegato l’Europa e gli Stati Uniti nel 2017. Il vettore aveva già ottenuto questo importante riconoscimento nel 2015, anno in cui l’ICCT ha pubblicato per la prima volta la sua indagine.

Dallo studio emerge che Norwegian, in media, ottiene un risultato pari a 44 pax-km/L, ovvero riesce a trasportare un passeggero per 44 km per ogni litro di carburante, superando del 33% la media del settore. Nominata per il quarto anno consecutivo anche miglior compagnia aerea low-cost lungo raggio al mondo, Norwegian può vantare una delle flotte più giovani al mondo che comprende Boeing 787 Dreamliner, 737-800 e 737 MAX.

Secondo lo studio il divario tra Norwegian, prima della classifica, e il fanalino di coda British Airways è del 63%, in netto aumento rispetto all’ultima indagine riguardante l’anno 2014 (report pubblicato nel 2015). Anche con Alitalia il gap è consistente e si attesta intorno al 33%. Norwegian, inoltre, ha ridotto le sue emissioni del 30% dal 2008, grazie al continuo processo di rinnovamento della flotta.

“La cosa più importante che una compagnia aerea può fare per l’ambiente è investire nell’acquisto di nuovi aeromobili. La nostra strategia di avere una flotta moderna sta dando i suoi frutti, non solo per la nostra azienda e per i passeggeri, ma anche per il nostro pianeta. Il risultato dell’indagine dell’ICCT è decisamente la più alta forma di riconoscimento del nostro settore ed è la conferma che siamo sulla strada giusta. Per i viaggiatori, questo rappresenta un motivo in più per volare con noi, un modo per aiutare il nostro pianeta” – ha commentato Bjørn Kjos, Fondatore e Amministratore Delegato di Norwegian.

“Uno dei più importanti cambiamenti nel mercato transatlantico tra il 2014 e il 2017 è stato l’aumento dell’operatività da parte delle compagnie low cost europee e il sempre maggiore utilizzo di aeromobili nuovi e più efficienti in termini di consumi” – ha dichiarato Brandon Graver dell’ICCT, principale autore dello studio.

L’International Council on Clean Transportation è un’organizzazione indipendente senza scopo di lucro nata per fornire ricerche obiettive di primo livello e analisi tecniche e scientifiche agli organismi di regolamentazione ambientale. La mission dell’organizzazione è quella di migliorare le prestazioni ambientali e l’efficienza energetica dei trasporti stradali, marittimi e aerei per favorire la salute pubblica e ridurre i cambiamenti climatici.

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