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I piani di espansione di Flixbus. Obiettivi: affiliare tutte le agenzie viaggi e 400 città collegateERT

Flixtrain, immagine di Jon Worth su Flickr

Flixbus crede nel mercato italiano che, nonostante le incertezze legislative, sta dando loro numerose soddisfazioni: sono 250 le destinazioni collegate nel nostro Paese su un totale complessivo di 1400 destinazioni in 25 Paesi.

“Vorremmo arrivare a 350-400 città collegate entro la fine del 2018 – spiega il country manager Italia di Flixbus Andrea Incondi – Dal nostro esordio nel 2015 oltre 7 milioni di passeggeri italiani hanno usato Flixbus attraverso tutti i canali di vendita. E’ diventato importante anche quello delle agenzie: oggi ne abbiamo 5000 in possesso dei codici e il nostro obiettivo è di affiliarle tutte”.

Flixbus in particolare sta ragionando su destinazioni turistiche: stazioni sciistiche, destinazioni mare, outlet e luoghi di divertimento, ovunque ci sia domanda. Unico limite, per ora, le isole, perché vietato dalla  normativa locale.

“Per raggiungere i nostri obiettivi – prosegue Incondi – abbiamo bisogno di chiarezza della normativa e la revisione degli ostacoli burocratici che limitano la nostra attività: oggi servono fino a 6 mesi per poter avere l’autorizzazione ad aprire una nuova tratta, e abbiamo ulteriori limiti normativi sulle tratte interregionali e sull’accesso alle infrastrutture”.

I progetti intanto vanno avanti: la scorsa settimana ha preso il via un nuovo progetto: “Moving Culture”, lanciato da FlixBus e l’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO per valorizzare i siti UNESCO del Paese incentivando al contempo un orientamento sostenibile alla mobilità.

“Oggi Flixbus collega 30 dei 53 siti Unesco italiani e vogliamo valorizzare questo patrimonio con la produzione di 10 brevi documentari, in cui i volontari dell’Associazione racconteranno il loro viaggio verso alcuni dei siti patrimonio UNESCO italiani e che saranno condivisi sui canali social di FlixBus e dell’Associazione. E poi con la produzione di 10 guide dedicate ad alcuni siti UNESCO, disponibili al download per i passeggeri di FlixBus che sceglieranno di viaggiare a impatto zero per tutta l’estate 2018 verso le destinazioni interessate. iamo certi che questa iniziativa non possa che essere un’ottima premessa per future collaborazioni e sinergie, nell’ambito di un dialogo continuativo che sia in grado di valorizzare efficacemente il patrimonio culturale e la scelta di chi viaggia con un occhio di riguardo per l’ambiente” – aggiunge Incondi.

L’azienda sforna nuove iniziative anche a livello internazionale: in Germania ha esordito il Flixtrain, un treno brandizzato Flixbus che permette di effettuare percorsi treni + bus. E’ poi operativa la sede Californiana che sta studiando l’espansione oltreoceano della società.