Webitmag - Web in Travel Magazine

Protezionismo alla franceseERT

Il presidente del Med Henry Giscard d’Estaing difende la francesità dell'operatore.

Non importa se Lactalis ha comprato Parmalat, se il Credit Agricole controlla Cariparma o Bnp la Bnl, e i gruppi della moda transaplini hanno fatto shopping da noi, come Kering con Gucci e Bottega Veneta o LVMH con Loro Piana o Bulgari. Il Club Med non deve cadere nelle mani, o meglio, tornare sotto una proprietà italiana. Lo dice senza mezzi termini il presidente del Med Henry Giscard d’Estaing, appoggiato da buona parte del consiglio d’amministrazione a Le Figaro, perché l’offerta della francese Ardian insieme alla cinese Fonsun, garantirebbe “un ancoraggio francese”. Anche a scapito dei conti societari e della soddisfazione degli azionisti, che guadagnerebbero ben 3,5 euro ad azione accettando l’offerta “italiana” di Andrea Bonomi, a quota 21 euro, contro i “soli”17,5 euro del tandem franco-cinese. Ovvero il 22% in più. Non male questi italiens

Gaillon, la società composta dal duo Ardian-Fonsun ferma a un’offerta da 557 milioni, naturalmente potrebbe rilanciare anche se, per il momento, è l’offerta da 790 milioni di euro circa della  Global Resorts della famiglia Bonomi, gruppo InvestIndustrial, a essere sotto la lente dei consulenti finanziari dell’operatore francese, ovvero Associés en Finance come esperti e Roland Berger come consiglieri strategici, che in tre settimane circa redigeranno un report sull’operazione che sarà alla fine valutata da l’Autorité des marchés financiers, che pubblicherà l’offerta non prima del 10 settembre.

Ma Henri Giscard d’Estaing continua a difendere l’offerta franco-cinese perchè “non destabilizzerebbe una società che, ricordo, dieci anni fa era sull’orlo del fallimento. E ancora oggi è molto fragile…”, manco parlasse in una giovane in piena età adolescenziale. Insomma una difesa a spada tratta alla Giovanna d’Arco della francesità (alla cinese) del Med. Ma Bonomi non è tipo da rrendersi facilmente. E, come Giscard d’Estaing, anche lui ha le sue pedine da muovere presso il governo francese. Come in una partita di scacchi.