Rilancio business travel, ma a ottobre la spesa media si abbassa

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Prosegue la ripresa del settore viaggi d’affari dopo l’impatto dovuto dalla pandemia di Covid. A ottobre il Business Travel Trend, indice mensile realizzato dal Gruppo Uvet con il Centro Studi Promotor, segna il valore di 92 su base 100 (anno 2019), dunque in linea con il 93 di settembre. Le transazioni danno valore 71, lo stesso del mese scorso.

L’indice mensile Uvet-Centro Studi Promotor indica poi una leggera diminuzione della spesa media rispetto a settembre (a quota 115). In termini economici, restano positivi i Business Travel Trend del comparto car rental (110) e hospitality (95), mentre treni e voli mostrano rispettivamente un indice di 55 e 74.

A fronte di una domanda più elevata, la spesa media per i pernottamenti si conferma a 126 così come nel segmento noleggio auto il valore registrato è di 128. Ugualmente si registra sotto quota 100 la spesa media nei trasporti aerei e ferroviari. I valori nel mese di ottobre confermano la tendenza dell’anno in corso.

L’ultimo triennio

Il Business Travel Trend dell’ultimo triennio mostra chiaramente la dimensione dell’impatto dovuto alla crisi pandemica. Le transazioni nel 2021 e 2022 hanno generato un indice pari a 31 e 33. Ulteriormente aggravato nel 2020 nell’indice del valore globale di spesa. I prezzi medi sono quindi cresciuti sensibilmente nel 2022 (indice 127) per il triplice effetto dell’incremento della domanda nella seconda metà dell’anno, dell’inflazione e dei costi energetici, nonché della congestione dell’offerta specialmente nel comparto aereo.

Tutti gli indici derivano da un campione estremamente significativo ma, soprattutto, omogeneo. In sintesi fanno parte dell’analisi un mix di aziende grandi, medie e piccole che si sono costantemente avvalse dei servizi Uvet-GBT negli 2019-2023.