Mercoledì 11 aprile Ryanair ha annunciato che chiuderà la propria base di Hania, sull’isola di Creta.
Il motivo ufficiale è la protesta contro le tasse aeroportuali greche giudicate troppo alte, motivo per cui il vettore irlandese ridurrà le tratte verso il paese ellenico a partire dal 1° giugno.

Ryanair ha deciso così di sopprimere tutti i voli interni alla Grecia, ad esclusione di quelli verso Mykonos e Santorini nella stagione estiva. Inoltre due aeromobili saranno spostati dalla Grecia verso basi tedesche, dove potranno avere tassi di riempimento più alti.  Stop quindi ai collegamenti da Atene per le isole di Creta e Rodi mentre sui collegamenti esteri verranno soppresse le tratte da Hania verso Venezia Treviso, Vilnius, Katowice e Menningem.
Sul sito di Ryanair le decisioni sono già operative: l’ultimo volo prenotabile da Venezia Treviso verso Creta è quello del 27 maggio.

Nikolaos Lardis, Sales e MArketing manager Ryanair per l’est Mediterraneo ha spiegato: “Le attuali tasse aeroportuali nella maggioranza degli aeroporti greci incoraggiano ad operare solo i servizi di picco nella stagione estiva su rotte internazionali che richiedono meno aeromobili basati in Grecia”.

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