Cresce la spesa degli Italiani durante le vacanze estive: gli acquisti nelle categorie merceologiche legate al turismo, nei mesi giugno-agosto 2017, sono infatti cresciuti del 6% rispetto allo stesso periodo del 2016, raggiungendo un valore complessivo di 10,7 miliardi di euro. Un importo che rappresenta il 36,3%, del totale di spesa con carta (29,6 miliardi di euro) nel trimestre preso in esame.

È questo il quadro che emerge dall’Osservatorio Acquisti CartaSi che ha analizzato le spese effettuate con carta dagli italiani durante l’estate: nelle categorie merceologiche legate al turismo, inoltre, la crescita è stata più vivace rispetto alla media di tutte le categorie (+4,1%), soprattutto nel mese di giugno in cui il delta positivo nel turismo è del 7,5% (+5,5% in luglio e +5,1% in agosto).

Da notare il deciso calo della spesa in Linee Aeree (-3,8% rispetto allo scorso anno), probabilmente a causa sia delle difficoltà del settore, sia della riluttanza a frequentare luoghi più facilmente soggetti alle minacce terroristiche. Nel 2017, gli Italiani hanno preferito passare le vacanze in nel nostro Paese: spendono qui, infatti, il 63,8%, all’Estero il 36,2%.

Complessivamente le spese fuori dai confini crescono a un ritmo più sostenuto (+6,7%) rispetto a quelle fatte in casa (+5,6%). La differenza, tuttavia, è il risultato di una forte dinamica dell’online a causa della prevalenza di operatori esteri nel canale: nel mondo fisico lo sviluppo è appannaggio esclusivo della spesa in Italia (+5,0% contro -0,2%). Nelle spese verso l’estero, infatti, l’e-commerce pesa il 57,6% del totale sul totale di 3,9 miliardi di euro spesi fuori dai nostri confini.

In linea generale, l’eCommerce nel turismo è cresciuto dell’11,9% (rispetto al +3,8% degli altri canali), confermando una crescente predisposizione per lo shopping “online” degli italiani: sono 3 i miliardi di euro spesi sul web nell’estate 2017, con una crescita sostanziale degli alberghi (+96,9%), oltre che di Ristoranti (+22.2%), servizi di noleggio (+20,5%) e attività ricreative (+14,6%).

Analizzando nel dettaglio le aree geografiche estere in cui gli italiani preferiscono spendere, emerge che Regno Unito (22,7% della spesa verso l’estero) e Spagna (14,1%) restano i Paesi tradizionalmente preferiti e continuano a crescere, mentre si registra un calo sostanziale della spesa in Francia (-17,4%).

La spesa dei turisti stranieri in Italia risulta in forte crescita (+16%), e conferma il primato dei tedeschi per importo speso nel nostro Paese (+23,8%), seguiti dai britannici (+13,5%) e dagli americani (+16,4%). Ci sono, inoltre, turisti di Paesi come Cina e Repubblica Ceca che, dato il loro dinamismo di quelle aree, iniziano a mostrare una maggiore propensione alla spesa turistica verso l’Italia, sebbene rappresentino quote ancora marginali.

Le mete preferite da chi visita la Penisola restano la Toscana (+20,4% lo speso con carta dagli stranieri in Regione) e la Lombardia (+35,4%), mentre il Lazio ha registrato questa estate un calo di spesa di stranieri pari al 20,2% della spesa turistica di coloro che visitano il nostro Paese.

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