Airbnb apre ufficialmente agli hotel implementando la tecnologia che permetterà loro di dialogare direttamente dai propri channel manager con la piattaforma della società di San Francisco.

Se fino ad oggi piccoli hotel e bed&breakfast già operavano su Airbnb effettuando le proprie operazioni manualmente come gli altri host, adesso sarà possibile effettuare queste operazioni direttamente dal gestionale della propria struttura.

E’ questa la sintesi dell’accordo tra Airbnb e Siteminder che diventa in questo modo il primo partner globale di tecnologia alberghiera di Airbnb. Non tutti gli hotel potranno però apparire su Airbnb dato che la società aprirà le candidature e accetterà solo strutture che presentano determinate caratteristiche.

La tecnologia sviluppata permetterà  ai boutique hotel e ai B&B di avere una connessione in tempo reale delle tariffe delle proprie camere e delle relative disponibilità tra il loro sistema di gestione della proprietà (PMS) e Airbnb: i clienti di SiteMinder potranno richiedere di figurare su Airbnb attraverso il proprio channel manager. Nel caso in cui Airbnb approvi la loro richiesta, SiteMinder aggiungerà Airbnb come canale online per distribuire le loro tariffe e disponibilità.

Airbnb è alla ricerca di Boutique hotel e B&B che offrano ai propri clienti un’esperienza “unica”, come i più quotati hotel indipendenti con camere dal tocco personale, servizi unici o profondamente legati al territorio e con proprietari/gestori ben informati e sempre disponibili presso la struttura. Per questo non tutti gli hotel vedranno la propria richiesta accettata.

Gli hotel potranno essere online su Airbnb già dal mese di marzo. In una nota Siteminder fa sapere che gli hotel che non sono ancora clienti ma desiderano avviare una richiesta di iscrizione ad Airbnb, devono stare utilizzando attivamente una versione di prova gratuita con almeno un altro canale online attivo.

Spiega Cameron Houser, Airbnb Program Manager per gli hotel: “I piccoli hotel e i bed & breakfast hanno per lungo tempo usato Airbnb e per questo stiamo costruendo nuovi strumenti e partnership per aiutare questi business locali. Noi siamo focalizzati nel lavorare con business di piccole dimensioni che possano offrire un’esperienza di ospitalità di eccellenza. Per questo non potevamo trovare un partner migliore di Siteminder per iniziare a lavorare con B&B e boutique hotel di tutto il mondo”.

Siteminder ha oltre 28mila clienti nel mondo e molti di questi rientrano nelle caratteristiche richieste da Airbnb.

Mike Ford, fondatore di Siteminder ha aggiunto:  “In un mondo sempre più complesso e competitivo, la partnership di Siteminder con Airbnb offre una nuova opportunità a boutique hotels e bed & breakfast di coinvolgere l’ampio numero di viaggiatori che cerca un’ospitalità eccezionale e un’autentica esperienza lovale. Siamo entusiasti di fornire un’innovativa soluzione tecnologica che ora rende semplice per queste piccole imprese di raggiungere milioni di clienti che usano ogni giorno Airbnb e garantire loro esperienze memorabili”.

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