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Tailandia: a Milano l’Ente del turismo celebra il riso thaiERT

Sandro Botticelli

E’ stato un evento dedicato al riso thai quello che ha visto l’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese tornare a Milano, in collaborazione con il Thai Trade Center della Reale Ambasciata di Thailandia.

“Test Rice, Taste of Thailand”, questo il nome dell’appuntamento con la cultura thailandese andato in scena lo scorso 10 settembre presso il Farm 65 – Culinary Hub, con l’obiettivo di delineare un piccolo viaggio nel mondo magico della cucina thailandese e del suo “esponente” più conosciuto al mondo.

Oltre alla partecipazione dell’Ambasciatore thailandese in Italia, Chirdchu Raktabutr, sono intervenuti la Direttrice del Thai Trade Center, Kornkamol Anekamai, il Direttore dell’Ufficio Affari Agricoli dell’Ambasciata di Thailandia, Thanawat Tiensin, e la Direttrice dell’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese in Italia, Malinee Nitikasetsunthorn.

La produzione di riso in Thailandia rappresenta una parte significativa della economia thailandese con riflessi importanti anche sul mercato del lavoro. La quantità di riso prodotta nel Regno è di un quinto più grande rispetto alla superficie investita a coltivazione in tutto il mondo e il Paese è il secondo esportatore mondiale di questo prodotto.

Il riso thai, chiamato anche riso Jasmine, è un tipo di riso dal caratteristico aroma che ricorda il fiore del gelsomino e riveste un ruolo importante nell’alimentazione dei thailandesi. Basti pensare che il verbo mangiare si esprime in lingua thai con l’espressione kin khao, che letteralmente vuol dire proprio mangiare riso. Il riso asiatico ha le sue origini in una regione che si estende dall’India orientale fino alla Cina meridionale. Già 15.000 anni fa questo alimento costituiva una fonte di cibo fondamentale per le popolazioni di alcune regioni della Thailandia, del Vietnam, della Cina, della Corea e di varie isole del sud-est asiatico.

Il riso Thai deriva spesso da colture biologiche e si raccoglie a fine novembre, periodo in cui, al contrario, la maggior parte delle altre specie viene seminata.