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Turismo in Oman, obiettivo raddoppioERT

L’Oman punta ad accogliere 5 milioni di turisti nel 2040

L’Oman punta a raddoppiare il turismo entro il 2040, raggiungendo i 5 milioni di visitatori internazionali. Come sottolineato nel corso del workshop annuale, che si è da poco svolto a Milano, il sultanato guarda al turismo come pilastro per la crescita economica e punta a piazzarsi tra le principali destinazioni leisure e business del mondo.

 

La strategia di crescita per il turismo si basa su un approccio a “cluster” che ha lo scopo di creare esperienze turistiche uniche in diverse aree dell’Oman e valorizzare al meglio la sua cultura e il patrimonio locale. I cluster, oltre alla capitale Mascate sono la costa del Musandam, il massiccio dell’Hajar e la via dell’incenso a Salalah. Il Sultanato mira a sviluppare un modello di turismo sostenibile rivolto a viaggiatori evoluti e a creare oltre 500.000 nuovi posti di lavoro di cui il 75% di omaniti.

Tra i progetti in corso di realizzazione ci sono il Mina Sultan Qaboos Waterfront, legato allo sviluppo portuale della capitale, l’Oman Convention and Exhibition Centre e l’ampliamento dell’aeroporto internazionale, da 12 a 48 milioni. Sul fronte dell’hotellerie, entro il 2017 è prevista l’apertura di 2.000 nuove camere, con l’esordio nel Paese di importanti gruppi alberghieri come Kempinski, Fairmont e Anantara.

Nel 2015, l’Oman ha ospitato circa 2 milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. Il mercato italiano si posiziona al quarto posto in Europa e al sesto nel mondo dopo i Paesi del Golfo, India, Francia, Regno Unito e Germania. Nel 2015, gli arrivi dall’Italia sono cresciuti del 6,5% rispetto all’anno precedente.