Veneto: in viaggio lungo la strada dei siti Unesco

Peschiera del Garda, Veneto

Un viaggio attraverso i siti Unesco nel Veneto. E’ l’esperienza unica che si vive percorrendo la strada che collega i nove luoghi della regione iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco

Si parte da Peschiera del Garda – che può vantare una doppia iscrizione nel Patrimonio Unesco, come sito preistorico palafitticolo e come sito di difesa veneziana – la tappa d’obbligo è la fortificazione pentagonale con un bastione per ogni vertice, collocata in mezzo alle acque del fiume Mincio, emissario del lago di Garda, che può essere visitata a piedi o in barca.

 

Da qui ci si sposta verso Verona, alla scoperta dei suoi tesori storico artistici, con in più l’emozione di poter assistere a un concerto in uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo. La meta successiva sarà Vicenza, la città del Palladio, dove edifici e ville portano la firma del celebre architetto veneto regalando al visitatore scorci architettonici indimenticabili.

La strada proseguirà poi verso Padova, famosa per il più antico Orto Botanico al mondo, primo sito patavino inserito nella lista del patrimonio dell’umanità a cui si è aggiunto un secondo sigillo Unesco, assegnato a luglio 2021, per la candidatura seriale Padova urbs picta, che celebra la pittura trecentesca ad affresco in otto siti di straordinaria bellezza.

Da Padova a Venezia, il passo è breve, con sosta d’obbligo in Laguna, iscritta nel patrimonio Unesco dal 1987 non solo per l’unicità dei suoi tesori storico artistici, ma anche per l’inestimabile valore ambientale e paesaggistico della sua laguna.

Le ultime due tappe del percorso sono tutte all’insegna di un Veneto green & slow dove le bellezze del paesaggio si coniugano perfettamente con le eccellenze enogastronomiche del territorio. La prima sosta è nelle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, che comprende una porzione del paesaggio vitivinicolo dell’area di produzione del Prosecco. Il viaggio si conclude nelle Dolomiti, patrimonio naturale unico al mondo dove le montagne, nelle limpide giornate d’estate, si tingono di rosa al crepuscolo regalando allo spettatore suoni, immagini, profumi ed emozioni mozzafiato.