Viaggi, Speranza: quarantena e tampone anche all’interno della Ue

Una quarantena di 5 giorni e il secondo tampone dopo l’isolamento, oltre a quello fatto entro 48 dal rientro anche per chi si muove in Paesi dell’Unione europea. E’ quanto stabilito dalla nuova ordinanza – sarà in vigore fino al 6 aprile – firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, per regolare gli spostamenti per turismo all’interno dell’Unione europea.

Nell’ordinanza è previsto anche l’obbligo di sottoporsi a tampone prima della partenza, un’azione già richiesta dagli altri paesi e comunque necessaria per i viaggi all’estero. La quarantena al rientro, invece, era già prevista invece per tutti i Paesi extra Ue. La firma di Speranza arriva dopo le polemiche scoppiate negli ultimi giorni sulla possibilità, per le cittadine e i cittadini italiani, di effettuare viaggi all’estero per turismo anche attraversando le regioni rosse; una opportunità che faceva il paio con il divieto di viaggiare all’interno dei confini nazionali.

 

Contro la decisione di consentire i viaggi all’estero senza tamponi e quarantene si era da subito schierata Federalberghi, che l’aveva definita un chiaro segno di “incoerenza”; Fiavet, invece, aveva parlato di “una sperimentazione anche in vista dell’estate, non un liberi tutti”. Intanto lo scorso 27 marzo è partito il primo volo di Neos, destinazione Canarie.