Webitmag - Web in Travel Magazine

Il Vigilius Mountain Resort ottiene il riconoscimento “World’s Most Sustainable Hotel”ERT

Il Vigilius mountain resort, eco-design hotel in Alto Adige, ha ottenuto mercoledì 9 novembre 2016 il riconoscimento World’s Most Sustainable Hotel consegnato in occasione della cerimonia di premiazione World Boutique Hotel Awards Gala Dinner 2016 che si è tenuta alla Merchant Taylors’ Hall di Londra.  Alla serata di gala hanno preso parte molti dei titolari dei boutique hotel nelle varie parti del mondo e numerosi influencer del settore travel, tra cui i rappresentanti di CNN Travel, Elite Traveler, The Telegraph, Spear’s Magazine, Boat International, Time Out, The Financial Times.

Gertrud Grassl

“Siamo molto orgogliosi di aver partecipato a questa cerimonia e di aver ricevuto uno dei Boutique Hotel Award. Questo è un grande riconoscimento per tutto il team del resort la cui filosofia si basa su principi di eco-sostenibilità e ambiente.” ha commentato Gertrud Grassl, Responsabile Marketing del Vigilius mountain resort “Per tutte le persone che lavorano al vigilius mountain resort la natura è al centro di tutto, è la base per una simbiosi armonica di emozioni, architettura ed ecologia. La natura è semplicemente perfetta proprio per la sua semplicità e, come struttura eco-sostenibile il resort da sempre ha l’ambizione e la volontà di rispettare la saggezza della natura”.

“Eco not ego”: è questa la filosofia che ispira il suo ideatore, l’architetto Matteo Thun. Al Vigilius i confini fra natura e architettura sfumano: il paesaggio, reale punto di riferimento da cui è partito l’intero progetto, non è soltanto uno sfondo o una cornice ma è anche la scelta di ricorrere a materiali naturali provenienti da risorse rinnovabili. L’elevata qualità riduce notevolmente il fabbisogno termico a dispetto della sua collocazione in zona esposta, delle ampie vetrate e della presenza della piscina e dalla spa.

In estate, brise soleil, accumulatori termici e un efficiente sistema di ventilazione prevengono il surriscaldamento ed un sistema di ricircolo interno dell’aria impedisce la formazione di correnti d’aria. Fin dalla fase di progettazione sono stati banditi combustibili come il gasolio o il gas in favore della biomassa. Il cippato viene fornito direttamente dai contadini che curano il bosco, assicurandosi una fonte di reddito supplementare. L’ottimizzazione e il controllo della combustione, insieme al filtraggio dei gas combusti, limitano al massimo la produzione di emissioni. Annualmente vengono combusti fino a 1.400 metri cubi di cippato, che a seconda della qualità dei trucioli, corrispondono a circa 140.000 litri di gasolio: tradotto in denaro, questo sistema consente un risparmio di 65.000 euro all’anno.