Fiumicino: l’Enac ha deciso la chiusura del Terminal 3 da venerdì a mezzanotte

Peggiorano i problemi di operatività per l’aeroporto di Fiumicino, conseguenti all’incendio che lo ha colpito il 7 maggio. Per far fronte alle difficoltà create agli imbarchi dal recente sequestro del Molo D, deliberato dalla magistratura, l’Enac ha deciso di ridurre l’operatività dello scalo dall’80% al 60%, chiudendo l’area partenze del Terminal 3. La decisione è stata presa per garantire la sicurezza, considerata l’impossibilità di utilizzare tutte le infrastrutture  in seguito all’incendio: il Molo D sotto sequestro e temporaneamente chiuso, infatti, ospita 14 dei 47 gate dello scalo.

In un primo momento la chiusura del Terminal tre era stata prevista dalla mezzanotte del 10 giugno, ma il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, temendo problemi di ordine pubblico, ha chiesto e ottenuto dall’Enac un posticipo di 48 ore: l’operazione quindi scatterà dalla mezzanotte di venerdì.

La situazione si fa sempre più critica, come emerge dalle dichiarazioni del presidente Enac Vito Riggio a Repubblica.it : “Spero di salvare i voli intercontinentali, ma ridurremo le rotte europee e gli aerei italiani: stiamo respingendo turisti e peggiorando la vita dei nostri pendolari. Dopo 35 giorni la sanità pubblica non ci riesce a dire se al Molo D c’è un rischio per la salute oppure no. Qualcuno dovrà pagare questi danni, che si aggiungono ai cento milioni dell’incendio. Solo Alitalia dal 27 maggio a oggi ha perso 15 milioni“.

E intanto Alitalia ha gà annunciato che, da oggi fino a nuova disposizione della Direzione Aeroportuale relativa alla chiusura del Terminal 3, tutte le operazioni di check-in dei propri voli nazionali, internazionali e intercontinentali in partenza da Fiumicino saranno effettuate esclusivamente al Terminal 1, dove verranno svolte le attività di check-in anche per i passeggeri di Etihad Airways.