Venti ristoratori lucchesi stanno facendo fronte comune per richiedere a TripAdvisor di vedere rimossi dal portale i rispettivi locali. L’iniziativa, riporta Il Tirreno, è stata lanciata dal sindacato provinciale di Lucca di Fipe ristoratori Confcommercio in nome della “libertà di scelta”, quella di non far parte della community del più famoso portale di recensioni.

A spiegare al Tirreno le motivazioni è il presidente provinciale di Fipe, Benedetto Stefani:  “Con Tripadvisor abbiamo avuto contatti e incontri in questi anni nel corso dei quali abbiamo manifestato tutte le nostre perplessità per meccanismi di classificazione a nostro avviso non meritocratici. Visto che nel frattempo le cose non sono cambiate è nata dunque l’idea da parte di un gruppo di ristoratori di chiedere ufficialmente la rimozione dal portale: sappiamo che i meccanismi non sono semplici, ma riteniamo un nostro pieno diritto quello di poter scegliere se essere o meno parte con le nostre attività di un portale di recensioni”.

Stefani spiega che all’iniziativa hanno aderito 20 attività della provincia di Lucca, ma che è loro intenzione estenderla in altre zone. Stefani è infatti membro della giunta nazionale di Fipe e promette di attivarsi per promuovere questa istanza anche nel resto d’Italia.

Difficile però che la Fipe possa essere d’accordo a livello nazionale dopo che lo scorso anno ha promosso insieme a TripAdvisor un roadshow in tutta Italia per spiegare ai ristoratori l’importanza delle recensioni online.

Ultime notizie

Inizia da  lunedì 23 luglio la collaborazione di Flixbus con gli operatori storici della mobilità calabrese IAS Touring e Fratelli Romano S.p.A. Una partnership importante...

Sono stati 12mila i visitatori della mostra “Japan Pop”, allestita dal 6 aprile al 6 maggio al Franciacorta Outlet Village, una delle cinque città...

Media Partnership